Emergency
Quando si parla di zone di guerra o di eventi naturali disastrosi o di disagiate parti del nostro pianeta difficilissime da raggiungere c’è un nome che sovente è facile trovare e cioè quello di Emergency una delle ONG attualmente più importanti al mondo, portabandiera della chirurgia d’emergenza italiana “itinerante” se così possiamo definirla.
La storia di Emergency
E’ uno dei vanti dell’impegno italiano nel mondo dal punto di vista umanitario, Emergency è un progetto ed una realtà tutta nazionale, nata nel 1994 a Milano ad opera di Gino Strada e di Teresa Sarti. Si propone la “creazione e diffusione di una cultura di pace, solidarietà e diritti umani” attraverso la cura dell’individuo a cominciare da una semplice visita medica a finire alla chirurgia specialistica e di urgenza in quei luoghi dove l’unico diritto è quello alla morte. Emergency per molte persone è l’unica realtà alla quale aggrapparsi di fronte ad un male, che anche se non grave, che porterebbe inesorabilmente al decesso senza adeguate cure, ma non solo, riesce a mettere in piedi strutture operative che in paesi sottoposti a continua guerra civile o a operazioni di varia natura militare diventano centri nevralgici per fornire assistenza medica e chirurgica alle popolazioni inermi vittime molto spesso senza colpe.
Come si struttura Emergency
Raccoglie circa 4000 volontari nel mondo, ed è distribuita in varie zone disagiate sul pianeta. E’ presente in tutti quei paesi che negli ultimi 20 anni sono stati al centro della cronaca che si occupa di emergenza umanitaria e quindi Iraq, Cambogia, Sierra Leone, Afghanistan ecc.. raccogliendo fondi e personale qualificato per costruire ospedali (ma non solo) che in determinati posti sono l’unico posto dove fornire aiuto a soldati e civili dilaniati da atti di guerra. Si adopera in questi progetti attraverso la propaganda realizzata in tantissimi eventi mondani e politici, sensibilizzando l’opinione pubblica a volte servendosi anche dell’operato di persone famose che ne hanno creato ad hoc una campagna pubblicitaria come ad esempio il grande fotografo Oliviero Toscani. E’ un’organizzazione guidata attualmente da Cecilia Strada, figlia di Gino, e da Alessandro Bertani che svolge il ruolo di vicepresidente.
Foto: astoria – Fotolia
Continua a leggere